Tour Auvergne – Rhône Alpes (ex Delfinato) 2026, Isaac Del Toro si prende anche l’ultima tappa e conquista la corsa – Secondo Juan Ayuso, ritirato Paul Seixas

Doppietta per Isaac Del Toro, che si prende l’ultima tappa e conquista la Maglia Gialla al Tour Auvergne – Rhône Alpes 2026. Il corridore messicano completa la rimonta in classifica, imponendosi in solitaria nell’ultimo tappone alpino, bissando il successo di ieri, e conquistando così la generale. Il leader della UAE Team Emirates XRG ha attaccato sulla salita finale, a circa 9 chilometri dal traguardo, facendo subito il vuoto rispetto ai rivali. Secondo posto di giornata per Juan Ayuso (Lidl-Trek) a 1’, seguito di poco da Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), autore di una bella progressione nel finale.

Non riesce quindi nell’impresa di difendere la Maglia Gialla Luke Tuckwell (Red Bull – Bora – hansgrohe), che si è subito staccato alla prima accelerazione nel gruppetto dei big, ma è stato poi bravo a salire con il suo ritmo, aiutato dal compagno Maxim Van Gils. Il giovane australiano riesce così a chiudere secondo in classifica generale, a 54” da Del Toro, mentre completa il podio Ayuso a 1’17”. Giornata negativa per Matteo Jorgenson (Visma|Lease a Bike), che chiude decimo e non riesce a salire sul podio finale. Fuori dai giochi invece Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), che ha provato a stringere i denti dopo la caduta di ieri, ma è stato costretto al ritiro nelle prima fasi di questa tappa conclusiva.

Il video dell’arrivo

Il racconto della tappa

Partita con soltanto 100 corridori, l’ottava tappa vede immediatamente attacchi e azioni. La fuga di giornata si forma sul primo GPM di giornata, il Col du Pré, dove si avvantaggiano Laurens De Plus e Carlos Rodríguez (Netcompany INEOS), Léo Bisiaux (Decathlon CMA CGM), Georg Steinhauser (EF Education – EasyPost), Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step), Harold Tejada (XDS Astana Team), Geoffrey Bouchard (TotalEnergies) e Clément Braz Afonso (Groupama FDJ United). Quando il loro vantaggio arriva a toccare il minuto, dal gruppo esce Kévin Vauquelin (Netcompany INEOS), che inizia un inseguimento solitario. Alle sue spalle è soprattutto la Lidl-Trek a dettare il ritmo in un gruppo maglia gialla già molto selezionato, tanto che Luke Tuckwell può contare soltanto su un compagno di squadra.

Mentre Braz Afonso transita in testa al Col du Prè, incrementando la sua leadership nella classifica GPM, Bouchard va in leggera difficoltà e perde contatto, venendo raggiunto da Vauquelin. Quest’ultimo accelera in discesa e riesce a rientrare sulla testa della corsa, venendo imitato più tardi dal connazionale. Proprio la discesa del Col du Prè porta il primo, grande scossone di giornata: segnato dalla caduta di ieri, Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) perde contatto, si ferma ad aspettare l’ammiraglia e, dopo qualche chilometro, decide di ritirarsi dalla corsa, desideroso di non correre rischi in vista del prossimo appuntamento al Tour de France. La competizione perde quindi uno dei protagonisti, già segnato dalla caduta di ieri.

Nel frattempo, sulla Montée de Bisanne anche la UAE Team Emirates – XRG si unisce all’inseguimento, tenendo il distacco intorno al minuto e mezzo. Davanti perdono contatto Bouchard, Vauquelin e Bisiaux, lasciando solo sei uomini al comando, mentre dal gruppo prova a uscire un redivivo Pello Bilbao (Bahrain Victorious). Braz Afonso passa intanto per primo anche su questo GPM, assicurandosi la classifica degli scalatori, in gruppo è di nuovo la Lidl-Trek ad assumersi l’onere di condurre il gruppo. Di conseguenza il distacco lievita a 2’10”, mentre il sestetto vede nel corso della discesa il rientro di Vauquelin e Bisiaux.

Bilbao invece non riuscirà mai a chiudere il gap, venendo ripreso dal gruppo nelle prime rampe del Col des Aravis, che il gruppo inizia con un ritardo di poco inferiore ai due minuti. Nel corso della salita tuttavia il ritmo sale e se davanti non succede nulla, con i battistrada che proseguono compatti, dietro sono in molti a perdere contatto e in cima restano appena 30 secondi. La lunga discesa sino ai piedi dell’ultima difficoltà di questo Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026 non cambia la situazione, ma la battaglia finale sta per iniziare.

Appena si comincia a salire la UAE Team Emirates XRG prende infatti in mano la corsa con Pavel Sivakov, che imprime da subito un ritmo molto elevato. Rapidamente restano appena venti corridori in gruppo, con la Maglia Gialla Luke Tuckwell (Red Bull – Bora – hansgrohe) che perde contatto poco dopo il cartello dei dieci chilometri all’arrivo, mentre davanti Paret-Peintre accelera, seguito dal solo Rodriguez. La loro azione tuttavia non ha speranze perché quando dietro si mette a tirare Alberto Torres restano appena una manciata di corridori a ruota del suo capitano Isaac Del Toro.

Il messicano parte appena entrati nei nove chilometri finali e resta subito da solo, rientrando rapidamente sulla coppia di testa. Ovviamente i due ex fuggitivi faticano a stargli dietro e lo devono lasciar andare, con Ben Tulett (Visma | Lease a Bike) e Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) che provano a impostare un ritmo tra gli inseguitori, per favorire Juan Ayuso e Matteo Jorgenson, ai quali si accodano Tobias Johannessen (Uno-X Mobility) e Cristian Rodriguez (XDS Astana).

Mentre Del Toro si invola, guadagnando rapidamente oltre 40 secondi, Tuckwell scortato dal compagno Maxim Van Gils si avvicina agli altri uomini di classifica, portando allo scatto di Ayuso, che mette subito in difficoltà Matteo Jorgenson. Lo spagnolo resta così da solo a inseguire, ma continua a a perdere terreno, fino a chiudere con un minuto di ritardo su un Del Toro che nel finale si gode la doppia vittoria. Dietro di lui emerge Johannessen, vicino alla rimonta, mentre sprofonda Jorgenson, che viene persino ripreso da Tuckwell, alla cui ruota resta aggrappato per l’intera salita Cian Uijtdebroeks (Movistar)

Risultato e Classifiche Tappa 8 Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026

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